Concesio, rifiuti sotto terra: sequestro al cantiere del depuratore

I vertici di Asvt temono che i tempi di realizzazione dell'opera, prevista a settembre del 2021, si allungheranno.

(red.) E’ più grave del previsto quanto accaduto a Concesio, in Valtrompia, nel bresciano, dove all’interno di un cantiere sono in corso i lavori per la realizzazione del depuratore per conto di Asvt. Si fa riferimento al ritrovamento, da parte di alcuni operai impegnati nei lavori, di scarti edilizi e persino lastre di amianto nel sottosuolo. Un’amara sorpresa che coinvolge 4.500 metri quadrati di area, un terzo del cantiere totale, sui quali è stato disposto il sequestro.

E per questo motivo i vertici di Asvt e della valle sono preoccupati perché temono che i tempi di apertura del depuratore, previsti nel settembre del 2021, si allungheranno. Solo dopo Ferragosto si saprà con certezza di quali materiali si tratta e nel frattempo Asvt, che si considera parte lesa, è in attesa di capire se il magistrato convaliderà il sequestro.

In quel caso il rischio è di aver bisogno di una bonifica che farà spendere più risorse e allungherà i tempi del cantiere iniziato lo scorso marzo, tra l’altro non senza lungaggini legati a diversi ricorsi giudiziari. L’area è stata acquisita da un privato e in Comune non esitano a definire “atto criminale” quanto avvenuto e ora scoperto.

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