Concesio, agente ladro e infedele non risponde al giudice

Si è avvalso della facoltà di non rispondere l'agente della Locale che rubava in casa di una vicina e ai colleghi.

(red.) Nelle ore precedenti a venerdì 10 luglio, come dà notizia Bresciaoggi, l’agente di Polizia Locale operativo a Concesio e accusato di aver rubato alla vicina di casa e ai colleghi, è stato interrogato da parte del giudice delle indagini preliminari dopo aver incassato l’arresto. Ma l’uomo, un 36enne originario della Campania e che era approdato a Concesio dopo aver vinto un concorso pubblico da agente, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

L’uomo aveva destato sconcerto, anche negli amministratori locali, nel momento in cui anche una telecamera aveva accertato le sue incursioni nella casa della vicina, rubandole denaro e gioielli. Ma non solo nelle mura dell’abitazione, bensì anche al comando municipale portando via i monili tra gli armadietti dei colleghi e per poi rivenderli, usando il proprio documento di identità, ai negozi di compro oro.

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