Autostrada Vt, nuova lettera di comitati e associazioni contrarie

Ai ministri Costa e De Micheli chiesto di abbandonare il progetto, destinando 258 milioni in altro modo.

(red.) Nelle ore precedenti a lunedì 8 giugno diversi comitati e associazioni ambientaliste sono tornati alla carica contro la realizzazione del raccordo autostradale della Valtrompia, nel bresciano. E lo fanno con una lettera inviata al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e quella ai Trasporti e Infrastrutture Paola De Micheli. Una nuova opposizione, quindi, all’opera per la quale invece l’Associazione Industriale Bresciana con altre associazioni ha chiesto la nomina di un commissario sul modello ponte Morandi a Genova e per velocizzare i lavori di costruzione.

Nella missiva inviata ai due ministri, comitati e ambientalisti chiedono che quei 258 milioni di euro stanziati su circa 7 chilometri di percorso tra Concesio e Sarezzo vengano destinati, invece, sulla sistemazione di altre infrastrutture e strade. Continuano a ritenere l’opera inutile per il fatto di essere legata a un contesto storico di quasi vent’anni fa e che nel corso del tempo è profondamente cambiato e con il traffico diminuito. Ma anche il fatto che non ci sarebbe un progetto esecutivo, che la valutazione d’impatto ambientale è aggiornata al 2002 e che nel frattempo il raccordo sul progetto è diventata solo una bretella con una galleria e due corsie.

Secondo le associazioni e i comitati, nel bresciano ci sono altre priorità sulle quali intervenire, ma senza dimenticare la Valtrompia per la quale propongono di proseguire il collegamento con la metropolitana fino a Gardone. E contestano anche l’ipotesi di un commissario come il presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi che invece dovrebbe occuparsi, secondo loro, di recuperare risorse per le opere più urgenti.

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