Beretta, nuove commesse di armi dai carabinieri e dagli alpini

Terzo lotto di acquisto per le pistole mitragliatrici Pmx. Si valuta anche da Finanza e Polizia. E dall'estero.

(red.) In questo momento complicato a livello economico e alle prese con una crisi senza precedenti indotta dal coronavirus, la Fabbrica d’Armi Beretta di Gardone Valtrompia ha incassato una serie di commesse da parte delle forze dell’ordine e con cui garantire i livelli occupazionali. L’Arma dei carabinieri, per esempio, come dà notizia Bresciaoggi, acquisterà proprio dal colosso bresciano un nuovo lotto, il terzo, dei nuovi mitra Pmx e per un totale di 11 mila pezzi.

Questa è stata adottata già nel 2017 dai carabinieri con un primo ordine di 1.000 pezzi e ora è arrivato un terzo ordine di acquisto con la previsione di vendere fino a un totale di 35 mila pistole mitragliatrici in cinque anni. Ma non solo i carabinieri, perché anche gli Alpini hanno scelto la nuova Beretta Pmx e così si prevede per l’Esercito italiano.

E con la possibilità di allargare le dotazioni anche al resto delle forze dell’ordine tra Guardia di Finanza, Marina Militare e Polizia di Stato che al momento sta ancora usando la Pm12 risalente al 1961. E a proposito della pistola mitragliatrice Pmx, anche il Kenya sta pensando di dotarsene per le proprie forze di Polizia.

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