Coronavirus, Beretta produce mascherine per respirare

Il gruppo di Gardone Valtrompia ha lanciato un appello per chiedere polvere. Ed è pronta a produrre altri pezzi.

(red.) E’ di un ingegnere bresciano la trovata, che si sta rivelando importante e decisiva, di modificare le maschere sportive di snorkeling per renderle utili ai pazienti da Covid-19. E una delle realtà che si è inserita nella produzione è la Beretta di Gardone Valtrompia. “Stiamo dando una mano con le nostre stampanti 3D a produrre valvole per maschere respiratorie d’emergenza per l’ospedale di Gardone Valtrompia, ma abbiamo finito la polvere necessaria”.

Questo era l’appello lanciato dal gruppo industriale da parte del presidente Franco Gussalli Beretta. Che prosegue. “Se qualcuno in Italia avesse disponibile la Duraform HST della 3D Systems Corporation ci contatti”. E diverse realtà hanno risposto. Tra queste, la Zare di Reggio Emilia che mette a disposizione 150 chili di polvere con cui realizzare 500 valvole in dotazione alle maschere di respirazione. Nel corso della settimana arriverà anche un carico dalla Germania per produrre nuovi pezzi.

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