Lumezzane, furto pc da scuola. Studenti scrivono ai ladri

Il colpo è avvenuto alla fine di gennaio. I computer erano stati finanziati dai genitori e insegnanti facendo la spesa.

(red.) E’ una pessima sorpresa quella che si sono trovati di fronte i piccoli studenti della scuola elementare “Caduti per la patria” di Pieve a Lumezzane, nel bresciano. Infatti, dall’aula di informatica sono stati rubati tutti i quattordici computer che erano stati finanziati direttamente dagli insegnanti e dai genitori facendo la spesa all’Esselunga. Raccogliendo per quattro anni i punti bonus nel fare la spesa, erano riusciti a dotare l’aula di una serie di pc sui quali gli studenti avevano già iniziato a lavorare.

Peccato che di quei dispositivi non è rimasta più traccia, rubati pare intorno alla fine di gennaio da parte di un malvivente. Del fatto ne dà notizia il Giornale di Brescia sottolineando come il bandito potrebbe aver approfittato di un cantiere in corso nell’istituto e del fatto che la sede non era dotata di un sistema di allarme.

Di fronte a quel colpo, i genitori dei bambini sono tornati a organizzare iniziative per raccogliere fondi con cui equipaggiarsi di nuovi computer. E intanto nei giorni precedenti a venerdì 14 febbraio gli studenti amareggiati hanno coinvolto la referente del progetto per l’aula di informatica scrivendo una lettera rivolta ai ladri e chiedendo loro di riportare a scuola i dispositivi rubati. Chissà se quella missiva farà breccia.

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