Gardone Vt, stato di famiglia falso per ottenere benefici

Dal 2017 ha percepito, senza averne diritto, 20 mila euro di disoccupazione e 5 mila euro di assegni familiari.

(red.) Nelle ore precedenti a martedì 11 febbraio un soggetto straniero, ma con cittadinanza italiana, è finito nei guai a Gardone Valtrompia, nel bresciano, per una serie di reati. A partire dal fatto che dichiarava di essere disoccupato e con moglie e due figli a carico e riuscendo a percepire l’indennità da mancato lavoro e gli assegni familiari. Peccato che nel 2016 l’uomo si fosse separato dalla consorte e che la stessa donna, insieme ai due figli, si fosse trasferita all’estero.

Di conseguenza, dal 2017 e negli anni successivi, cioé il periodo che gli viene contestato, abitava da solo a Gardone. La sua situazione è emersa da un controllo incrociato da parte degli agenti della Polizia Locale con gli uffici comunali. Dichiarando ancora lo stato di famiglia del 2016, quindi falso, l’uomo era riuscito a ottenere gli assegni familiari per la donna e i due figli minorenni, ma ora aveva anche chiesto il reddito di cittadinanza per far fronte alla sua situazione economica precaria e una casa popolare.

Che nel 2019, vista la sua posizione e la documentazione falsa, lo ponevano al primo posto nella graduatoria. Gli agenti della municipale hanno scoperto che l’uomo era già stato sfrattato da un’altra abitazione che aveva prodotto uno stato di famiglia falso e quindi sequestrato. Così come la dichiarazione sostitutiva per l’Isee negli anni dal 2017 al 2019 e con la quale era riuscito a incassare più di 20 mila euro di indennità e 5 mila di assegni familiari. L’uomo è stato denunciato con una sfilza di accuse che vanno dall’indebita percezione aggravata e continuata di erogazioni a danno dello Stato alla dichiarazione di falso per ottenere agevolazioni o erogazioni pubbliche.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.