Sarezzo, morto il cane che aveva mangiato bocconi in ciclabile

A distanza di una settimana dall'avvelenamento, non ce l'ha fatta il labrador che si muoveva in Valtrompia.

(red.) La settimana precedente a sabato 25 gennaio abbiamo riportato la notizia di due casi di avvelenamenti, a causa della presenza di bocconi “modificati”, tra il Sebino e la Valtrompia, nel bresciano. Quello avvenuto in valle aveva riguardato un cane labrador che, muovendosi sulla pista ciclabile in territorio di Sarezzo, era stato attirato da alcuni pezzi di carne che aveva ingurgitato. E il proprietario, vedendolo rantolare nelle ore successive, lo aveva condotto dal veterinario.

Ma la vicenda si è conclusa nel modo negativo, visto che nelle ore precedenti a sabato il cane non ce l’ha fatta. Il veterinario che l’aveva preso in carico aveva subito riconosciuto che le condizioni fossero gravi tra disturbi alla testa e vista affaticata. In ogni caso, si tratta purtroppo dell’ennesima vittima dai bocconi avvelenati.

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