Lumezzane, pessimi odori dal Gobbia. Si valutano le cause

Ieri diversi cittadini e addetti nelle fabbriche vicine hanno avuto dei malesseri. Ma non ci sarebbero rischi.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 13 gennaio, in una parte di Lumezzane, in Valtrompia, nel bresciano, i cittadini tra residenti e addetti nelle aziende hanno accusato delle difficoltà a respirare e fastidi agli occhi a causa di un cattivo odore riconducibile a una sostanza chimica. La zona in cui i malesseri sono partiti è quella della frazione di Faidana dove nel primo pomeriggio dal vicino fiume Gobbia giungevano nell’aria i miasmi.

Subito sono state attivate tutte le realtà interessate, tra Comune, Polizia Locale, i carabinieri forestali, l’Arpa, la Protezione Civile e i vigili del fuoco locali e del Nbcr insieme all’Ats e Asvt, gestore del servizio idrico. I tecnici dell’Arpa hanno provveduto a raccogliere dei campioni di acqua dal torrente e subito dopo, con gli altri presenti, hanno percorso a ritroso il tratto del fiume fino ad arrivare in un’altra frazione e nei pressi di un cimitero.

Qui il pessimo odore è stato più evidente. In serata i vigili del fuoco del Nbcr hanno rilevato la qualità dell’aria verificando che i livelli di sostanze erano sempre rimasti sotto la soglia di rischio e non ci sono nemmeno rischi per la popolazione. Ora si attendono i risultati dell’Arpa per capire la fonte di quei miasmi arrivati dal fiume che in passato ha visto piazzare delle centraline per intervenire in caso di inquinamento.

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