Schegge di cinema, mercoledì all’Odeon Hostiles

(red.) Le SCHEGGE DI CINEMA curate da Enrico Danesi, che accompagnano fin dal primo anno di programmazione la Stagione del Teatro Odeon di Lumezzane giunta alla 21ma edizione, ritornano dopo la pausa delle festività con una nuova proposta.
Il secondo ciclo della stagione cinematografica targata Odeon (dopo l’apprezzato Cinema e Musica proposto tra novembre e dicembre) è intitolato STORIE.

Non c’è altro filo conduttore a legare i sei film che lo compongono, se non il gusto che – in epoche diverse e con stili anche lontanissimi tra loro – i registi hanno manifestato per un racconto a tutto campo, ricco di spunti umanistici ma anche di spigoli e ruvidezze, capace comunque di rappresentare in maniera convincente una società. Magari facendone risaltare, con diverso approccio, più i difetti che non le qualità (come ne La strategia del ragno, in Romanzo popolare e per certi versi anche ne La donna elettrica, film che chiuderà la rassegna il 19 febbraio), o indicando prospettive surreali per sfuggire a una certa tirannia del presente (Miracolo a Milano, un classicissimo che val la pena di rivedere, di tanto in tanto).
Accanto ad opere che hanno goduto di attenzione al tempo della loro uscita, ce ne sono un paio recenti che, quantomeno in Italia, sono passate quasi inosservate. Il western Hostiles e la irriverente (ma irresistibile) commedia spagnola sulla diversa abilità, Non ci resta che vincere, appartengono certamente a questa categoria: non sono esenti da difetti, ma prevalgono i pregi e, con essi, la voglia di farle ulteriormente circolare.

Il primo appuntamento è per mercoledì 15 gennaio con Hostiles (Usa 2017, 127’) di Scott Cooper. Il regista di Crazy Heart, Out of Furnace e Black Mass si confronta con miti fondativi e ambiguità degli Stati Uniti tornando a dirigere Christian Bale, già protagonista di Il fuoco della vendetta.
Siamo nel 1892, le guerre indiane sono terminate e le popolazioni indigene sconfitte vengono catturate e tenute prigioniere per essere poi destinate alle varie riserve. Bale è il leggendario capitano dell’esercito Blocker, costretto a scortare il capo Cheyenne morente Falco Giallo (Wes Studi) e la sua famiglia attraverso un territorio pericoloso e ostile fino in Montana, loro terra d’origine. A complicare il tragitto, oltre a vecchi e nuovi nemici, si aggiunge la presenza di Rosalee (Rosamund Pike), unica superstite di un massacro da parte dei Comanche in cui ha visto morire marito e figli.
Attraverso la classicità e l’epica del canonico western “on the horses”, Hostiles è un esempio di cinema a stelle e strisce che ripercorre la storia del proprio Paese costringendolo a confrontarsi con i demoni del passato, ma tuttora brucianti, come il trattamento riservato a suo tempo ai nativi.
Un paesaggio immenso, esaltato dai magnifici campi lunghi nella magistrale fotografia di Masanobu Takayanagi, ospita il passaggio degli uomini con universale distacco.

Tutti gli appuntamenti sono calendarizzati di mercoledì con inizio alle 20.30 e sono introdotti dal curatore della rassegna. L’ingresso è libero.

Le Schegge sono programmate nell’ambito della Stagione del Teatro Odeon (Via Marconi, 5) promossa dal Comune di Lumezzane.

 

Mercoledì 15 gennaio Hostiles di Scott Cooper

Mercoledì 22 gennaio Romanzo popolare di Mario Monicelli

Mercoledì 29 gennaio Non ci resta che vincere di Javier Fesser

Mercoledì 5 febbraio La strategia del ragno di Bernardo Bertolucci

Mercoledì 12 febbraio Miracolo a Milano di Vittorio De Sica

Mercoledì 19 febbraio La donna elettrica di Benedikt Erlingsson

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