Bilanci d’acciaio, premiato il Mollificio Brescia

E' è un’azienda specializzata nella produzione di molle di piccole e medie dimensioni nell'indotto armiero ma non solo.

(red.) In occasione dell’appuntamento lecchese di Bilanci d’Acciaio 2019, focus dedicato al comparto delle trafilerie, siderweb ha premiato per la seconda volta le aziende della filiera che hanno fatto registrare i tassi di crescita e di redditività più alti nella rispettiva categoria.
Le premiazioni si sono svolte durante il convegno “Vergella e filo: analisi del settore ed evoluzione tecnica”, organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Como-Lecco, Lariodesk e Distretto Metalmeccanico Lecchese, che si è tenuto oggi nell’auditorium “Casa dell’economia”.
Attraverso le presentazioni degli analisti Pio De Gregorio (responsabile Industry Trend e Benchmarking Analysis di UBI Banca), Stefano Ferrari (responsabile Ufficio Studi siderweb) e Achille Fornasini (partner & chief analyst siderweb), il pomeriggio di lavori ha presentato la situazione congiunturale, i risultati economici e le attese nel breve-medio periodo, con focus specifici dedicati al settore della trafilatura.

 

La ricerca “Bilanci d’Acciaio 2019”, tra gli oltre 5mila bilanci analizzati, ha estratto e esaminato un campione di 72 aziende del comparto della trafilatura, che sono state raggruppate in tre categorie, a seconda dell’attività prevalente: trafilerie; mollifici; viterie e bullonerie. Le premiazioni hanno registrato due conferme, nelle categorie mollifici e viterie e bullonerie, ed un nome nuovo rispetto all’edizione 2018.  Sponsor unico delle premiazioni è stato anche quest’anno Coface, società leader a livello mondiale nell’assicurazione del credito.

 

I 3 VINCITORI:

Trafilerie – Trafilspec-ITS (Co):

Trafilspec-ITS di Castelmarte (Co) è una realtà fortemente specializzata nel campo della lavorazione a freddo degli acciai speciali, sia in barre che in rotoli, con profili tondi, quadri, esagonali, piatti e in accordo a sagome speciali su specifico disegno della clientela. Grazie a moderne apparecchiature è in grado di realizzare controlli non distruttivi sia di barre (trafilate/rettificate) che di filo trafilato in rotoli.

 

Mollifici – Mollificio Brescia (Bs)

Mollificio Brescia di Gardone Val Trompia (Bs) è un’azienda specializzata nella produzione di molle di piccole e medie dimensioni che, dopo l’iniziale inserimento nell’indotto armiero, grazie all’esperienza e gli investimenti in macchinari di precisione si è affacciata anche su altri mercati. Produce molle a compressione, molle a torsione, molle a trazione, molle a sezione ovale, molle in nastro, molle in piatto e fili sagomati.

 

Viterie e bullonerie – Rusconi Bixio (Lc)

Rusconi Bixio, attivo da oltre un secolo a Valmadrera (Lc), è specializzato nella produzione e nella fornitura di elementi di fissaggio (ribattini, viti e tiranti), sia standard sia su disegno del cliente. Vanta una lunga esperienza nello stampaggio a freddo; completano il processo produttivo lavaggio, trattamenti termici e trattamenti superficiali. La flessibilità permette all’azienda di dedicarsi sia a grandi produzioni in serie, anche di milioni di pezzi, che di piccoli e piccolissimi lotti. Tra i settori di applicazione, quelli del mobile, elettrico e per la sicurezza.

 

LA GIURIA – È presieduta da Claudio Teodori, professore ordinario del Dipartimento di Economia & Management dell’Università degli Studi di Brescia, e composta da Stefano Ferrari e Gianfranco Tosini, rispettivamente responsabile e membro dell’Ufficio Studi siderweb.

 

I REQUISITI – Essere inclusi nello studio Bilanci d’Acciaio; avere un valore della produzione annuo per l’esercizio 2018 (ultimo anno del triennio esaminato) superiore ai 2 milioni di euro.

 

GLI INDICATORI

1. Tasso di redditività complessiva (ROA riferito all’ultimo esercizio disponibile).

2. Tasso di marginalità sulle vendite, identificato nell’incidenza dell’Ebitda sulle vendite (riferito all’ultimo esercizio disponibile).

3. Redditività delle vendite, identificato nell’incidenza dell’Ebit sulle vendite (riferito all’ultimo esercizio disponibile).

4. Incidenza degli oneri finanziari sull’Ebitda (riferito all’ultimo esercizio disponibile).

5. Rapporto di indebitamento complessivo, identificato dal rapporto tra mezzi di terzi e mezzi propri (riferito all’ultimo esercizio disponibile).

6. Tasso di crescita del fatturato (media dell’ultimo triennio).

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