Quantcast

Anfo, l’orso affamato e anticaccia distrugge gli appostamenti

Avvistato in alta Valcamonica, a Bagolino, Idro, Anfo, Ponte Caffaro. Sabato mattina brutta sorpresa per un cacciatore valsabbino che ha trovato le gabbie rotte e gli uccelli da richiamo fuggiti.

Più informazioni su

(red.) Dopo la Valcamonica e Bagolino, Idro, Anfo, Ponte Caffaro. In questi giorni l’orso bruno che scorrazza nelle nostre valli spostandosi anche di decine di chilometri sta rovinando i capanni e gli appostamenti dei seguaci di Diana tra il lago d’Idro e la Valle Sabbia.
L’ultimo episodio è capitato sabato mattina a un cacciatore di Anfo che ha avuto una brutta sorpresa quando s’è recato nel proprio appostamento fisso in località «Gardeurse», sopra il paese valsabbino lungo la strada per il Baremone.
L’orso era passato il giorno prima, distruggendo i gabbioni che contenevano gli uccelli da richiamo, arrampicandosi sulle piante per aprire le gabbie e mangiare il becchime per gli uccelli, che tra l’altro sono volati via. Gli artigli lunghi circa otto centimetri permettono infatti al plantigrado di arrampicarsi sugli alberi abbastanza agevolmente. Questo è un orso affamato, ma forse anche ambientalista e anticaccia.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.