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Lavenone, acqua contaminata: stop al consumo

Niente acqua potabile a Bisenzio e Presegno, causa inquinamento da alluminio e da un batterio che può causare problemi addominali.

(red.) Niente acqua potabile a Bisenzio e Presegno, frazioni di Lavenone, causa inquinamento da alluminio della falda (a Bisenzio) e di “Clostridium perfringens”, un batterio che può provocare disturbi addominali, in quella di Presegno.

E’ scattata quindi l’ordinanza comunale che vieta il consumo di acqua e che  resterà in vigore fino a nuovo ordine.

A2A ha fornito quattro cisterne da 15 quintali per sopperire al fabbisogno dei residenti, una cinquantina, che abitano nelle due frazioni. Il rifornimento d’acqua avviene quotidianamente fra le 11 e le 13.

Il sindaco di Lavenone, Franco Delfaccio, ha spiegato che ogni giorno il Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria dell’equipe territoriale 3 Garda di Ats effettua prelievi di campioni d’acqua per verificare l’andamento dei contaminanti.

“Alla notizia delle risultanze di ATS”, si legge in una nota di A2A, “A2A Ciclo Idrico si è immediatamente attivata per attuare tutte le misure, come il lavaggio dei serbatoi e il controllo del dosaggio di disinfettante, per favorire il rientro dei parametri; contestualmente ha anche attivato un servizio sostitutivo di emergenza per rifornire la popolazione di acqua potabile con un primo carico da Brescia e i successivi da Lavenone”.

 

 

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