Quantcast

Nuvolera, maxi sequestro di armi per un cacciatore di cinghiali

L'uomo già pizzicato a febbraio in cava ad abbattere animali. Aveva allestito un poligono di tiro irregolare.

(red.) Nei giorni precedenti a giovedì 22 aprile i carabinieri forestali e quelli di Bedizzole hanno raggiunto l’abitazione di un cacciatore di Nuvolera, nel bresciano, con tanto di ordinanza del prefetto per un maxi sequestro di armi. In particolare, 92 fucili, 17 pistole e più di 3 mila munizioni. Ne dà notizia Bresciaoggi.

Lo stesso cacciatore era già finito nel mirino dei forestali lo scorso febbraio quando venne pizzicato di notte in una cava di Nuvolera ad abbattere i cinghiali. Tanto che in quell’occasione gli avevano sequestrato le armi e l’animale ucciso. Avevano anche scoperto un poligono di tiro non in regola che lui aveva allestito per allenarsi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.