Bagolino, appalto spazzatura pilotato: ex vicesindaco in silenzio

Ieri gli interrogatori di Giorgio Pezzarossi e responsabile dell'ufficio tecnico. Lei si è smarcata dalle accuse.

(red.) Ieri, giovedì 4 febbraio, in tribunale a Brescia sono stati sentiti nel primo interrogatorio l’ex vicesindaco di Bagolino Giorgio Pezzarossi e la responsabile dell’ufficio tecnico del Comune valsabbino Danila Benini dopo le misure cautelari scattate nei giorni precedenti. Si parla della gara d’appalto per l’affidamento del servizio di raccolta della spazzatura che in qualche modo sarebbe stato pilotato a favore dell’Unione dei pescatori sportivi condotta proprio dall’ex vicesindaco.

L’ex amministratore ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre l’addetta tecnica ha risposto alle domande. E tramite i suoi legali ha presentato dei documenti con cui si è smarcata da ogni accusa e sostenendo che lei fosse solo l’esecutrice di un bando scritto da una società esterna. Per questo motivo ha chiesto che le venga revocata la misura dell’interdizione dai pubblici uffici. L’ex vicesindaco è invece agli arresti domiciliari.

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