Jessica Mantovani, si controllano mezzi dei nuovi indagati

Ieri a Erbusco è iniziato l'incidente probatorio per verificare tracce di sangue della vittima su dodici mezzi.

(red.) Quello iniziato ieri, martedì 22 dicembre, da una carrozzeria di Erbusco, in Franciacorta, nel bresciano, è un nuovo atto connesso all’inchiesta sull’omicidio di Jessica Mantovani e che nei giorni precedenti aveva portato la procura di Brescia a indagare altre otto persone. Cioé sette uomini e una donna, di cui due parenti dei due principali indagati Giancarlo Bresciani e Marco Zocca, accusati di concorso nell’occultamento di cadavere.

All’interno dell’autofficina di Erbusco sono stati portati dodici mezzi riconducibili ai nuovi indagati e che saranno esaminati, nel corso dell’incidente probatorio, per verificare l’eventuale presenza di tracce di sangue della vittima. Jessica Mantovani, 37enne di Villanuova sul Clisi, venne trovata senza vita alla centrale idroelettrica di Prevalle nel giugno del 2019 e con ferite legate a calci e pugni.

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