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Casto, cacciatore denuncia forestali: controllo aggressivo

Il 56enne ha denunciato le forze dell'ordine dopo essere rimasto ferito nel controllo ritenuto troppo veemente.

(red.) L’altra mattina, domenica 18 ottobre, un cacciatore di 56 anni residente a Tavernole sul Mella, in Valtrompia, nel bresciano, si trovava all’interno del suo capanno ad Alone di Casto, in Valsabbia. A un certo punto si è trovato davanti le forze dell’ordine venatorie per un controllo. Ma lo stesso cacciatore ha denunciato quella verifica ritenuta troppo aggressiva. L’intera scena è stata ripresa da una telecamera che la doppietta aveva piazzato all’interno del proprio capanno per la presenza di animali.

E dalle immagini si è notato che l’uomo, dopo aver aperto la porta della baita alle forze dell’ordine, nel momento di tornare con le armi richieste è stato spinto a terra e immobilizzato. Lui, che li aveva attaccati verbalmente, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Ma quel controllo non è passato sotto traccia.

Dopo essersi presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Gardone Valtrompia in cui si è fatto medicare alcune contusioni, ha deciso di denunciare le stesse forze dell’ordine. Di questo si è parlato anche ieri, lunedì 19 ottobre, in occasione di un tavolo in prefettura a Brescia in cui è stato affrontato anche il tema dei capanni vandalizzati in Franciacorta.

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