Coronavirus nel bresciano, Valsabbia preoccupa e nuovi casi a scuola

Nuovi casi in classe emersi a Darfo, Roccafranca e Desenzano. Comitiva di ritorno da Ischia: 5 i positivi.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 12 ottobre, sono emersi nuovi aggiornamenti sul fronte dell’epidemia da Covid-19 nell’intero territorio della provincia di Brescia. Aldilà del fatto che l’ultimo bollettino quotidiano della Regione Lombardia si riferisse al fine settimana, quindi con dati minori rispetto al consueto, nel bresciano l’ambito della Valsabbia inizia a preoccupare dando la sensazione di potenziali focolai. L’Ats di Brescia, i cui dati sono riportati dal Giornale di Brescia, ha rilevato che in paesi dove i nuovi casi non si registravano da mesi, sono emersi tutti insieme negli stessi Comuni. Per esempio, a Vobarno si parla addirittura di 19 nuovi casi dai primi di ottobre, mentre a Vestone si sono fermati a 10. E anche se si parla di grandi paesi, a preoccupare è l’incidenza dei nuovi positivi rispetto ai residenti.

Per questo motivo, oltre a Vobarno che nelle settimane precedenti ha fatto registrare addirittura fino a 27 nuovi casi, restano sorvegliati anche Mura, Vestone, Anfo e Lavenone. Nella maggior parte dei casi si parla comunque di soggetti asintomatici e di contagi avvenuti nell’ambito familiare. Nel frattempo, sempre nel bresciano, aumentano i casi di positivi anche nelle scuole, portando alla quarantena e alla didattica a distanza. A Darfo Boario Terme, per esempio, dopo l’emersione di un alunno positivo di una scuola elementare a Erbanno, una classe dell’asilo paritario del paese è stata posta in quarantena dopo la scoperta che una loro insegnante, non residente in paese, è risultata positiva.

E sempre a Darfo, come riporta il Giornale di Brescia, la dirigenza dell’istituto Olivelli-Putelli ha fatto chiudere la palestra per motivi connessi al riscaldamento che non consentirebbe il ricambio d’aria. Quindi, al momento sono sospese le lezioni di educazione fisica e struttura inutilizzabile anche da parte di varie associazioni sportive. Sempre sul fronte scolastico, un’altra classe è stata posta in quarantena e attivata la didattica a distanza all’istituto alberghiero Caterina De’ Medici di Desenzano del Garda perché una parente di una studentesse è risultata positiva.

A Roccafranca, infine, sul fronte scolastico, dopo l’emersione di un caso positivo, anche un’insegnante parente dello studente in quarantena si è posta in autoisolamento. Per quanto riguarda, invece, la comitiva della Valcamonica di ritorno da una vacanza a Ischia, la situazione si è aggravata nelle ultime ore: salgono a 5 i casi positivi e l’intero gruppo di 42 persone è stato posto in quarantena.

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