Gavardo, liquami di bovini nel Chiese. Un allevamento nel mirino

Ieri il blitz nella struttura dove il titolare è stato denunciato per reati ambientali. Deve bonificare la zona.

(red.) Le guardie di Fare Ambiente-Servizio di tutela ecozoofila con la Polizia provinciale e quella locale della Valsabbia sono state impegnate ieri, lunedì 5 ottobre, in un blitz in un allevamento di bovini a Gavardo, nel bresciano. All’azienda si è arrivati dopo aver percorso a ritroso, in un giorno di maltempo, il fiume Chiese nel momento in cui si avvertiva un forte odore.

Si è così scoperto che si trattavano di liquami di 500 bovini smaltiti direttamente nel corso d’acqua, senza alcuna regola. All’allevamento finito nel mirino si è arrivati dopo un’indagine con vari appostamenti. Si è anche verificato che l’azienda agricola usava lo scolo delle acque piovane per far arrivare i reflui zootecnici fino al fiume.

Quando le guardie ambientali e gli operatori hanno raggiunto l’allevamento hanno trovato un altro cumulo di deiezioni, ma anche rifiuti abbandonati all’esterno delle stalle invece di essere portati in discarica. Per il titolare è arrivata una denuncia per reati ambientali e si è anche visto prescrivere di ripristinare l’area inquinata, così come il canale di scolo.

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