Valsabbia, domenica di incidenti: quattro motociclisti in ospedale

Ieri tre incidenti a Roé Volciano, Vestone e Idro. Tutti i centauri sono stati soccorsi in elicottero, alcuni gravi.

(red.) Quella di ieri, domenica 26 luglio, è stata una giornata da dimenticare per una serie di motociclisti rimasti vittime in diversi incidenti stradali avvenuti in Valsabbia, nel bresciano. Uno di questi è avvenuto pochi minuti prima delle 9,30 a Roé Volciano, in via Roma, dove un centauro di 62 anni e residente a Vobarno è finito contro un’auto condotta da una 73enne, anche lei di Vobarno. I due mezzi – una Yamaha e una Y10 – si stavano muovendo nella stessa direzione quando il motociclista ha cercato di sorpassare l’altro veicolo. Ma non si è accorto che la vettura che lo precedeva si era messa al centro della carreggiata per svoltare a sinistra.

L’impatto è stato inevitabile, con il 62enne finito a terra per diversi metri. Subito sono scattati i soccorsi facendo muovere sul posto un’ambulanza di Roé Volciano, ma anche l’elicottero. L’uomo, per fortuna non in pericolo di vita, è stato trasportato all’ospedale Civile di Brescia. Sul luogo dell’incidente si sono presentati anche i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Locale della Valsabbia. Circa due ore dopo, intorno alle 11,30, un altro motociclista di 28 anni è finito a terra e poi soccorso verso l’ospedale.

Il giovane stava percorrendo la provinciale 58 a Idro quando, all’altezza di una rotonda, è entrato male nel tratto e ha colpito il rondò. Il giovane, che era con altri amici centauri, è così finito a terra. Anche nel suo caso si è mosso l’elicottero che lo ha trasportato al massimo ospedale di Brescia. Della ricostruzione della dinamica si è occupata la Polizia stradale. Infine, a Vestone pochi minuti prima delle 18 è avvenuto un altro incidente tra un’auto e una moto in via Rinaldini. Secondo la ricostruzione, sulla due ruote Honda 600 c’erano padre e figlio di 55 e 15 anni di Passirano che sono finiti contro una vettura. I due centauri sono stati imbarcati sull’elicottero decollato da Verona e in codice giallo.

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