“Puoi prendere in caserma il cellulare comprato”, ma è una truffa

Da Brescia si sono scoperchiati decine di raggiri: finti carabinieri con annunci online di cellulari da vendere.

(red.) E’ partita da Brescia un’indagine che ha poi coinvolto il resto d’Italia e con la presenza di soggetti che si spacciavano per carabinieri per piazzare cellulari di cui erano stati pubblicati annunci di offerte online. L’attività di indagine che si è chiusa nei giorni precedenti a martedì 23 giugno era partita lo scorso febbraio nel momento in cui una donna di Serle si era imbattuta in un annuncio di un Iphone al prezzo di 350 euro, decisamente inferiore rispetto a quello di listino.

Per questo motivo aveva contattato il numero in calce all’annuncio sentendosi dire che a piazzarlo era stato un carabiniere della stazione San Faustino di Brescia. Quindi, le sarebbe stato sufficiente inviare 350 euro per caricare la postepay del venditore e presentarsi alla caserma cittadina dove ritirare il dispositivo. Peccato che al momento di andare al luogo indicato, si fosse sentita dire che i militari non sapevano nulla di quello e che non operava alcun carabiniere con il nome fornito dalla donna.

Di fronte a quel raggiro, la vittima si era rivolta ai carabinieri della stazione di Nuvolento che hanno indagato accertando 80 truffe di quel genere in tutta Italia. Si è così risaliti agli autori, di cui una coppia di Taranto e altre tre persone usate come prestanome alle quali intestare le carte di pagamento. D’intesa con l’ufficio centrale di Poste Italiane si è risaliti agli autori dei raggiri che si sono visti sequestrare il conto e incassare una denuncia per truffa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.