Ponte Caffaro, muore schiacciato da un tronco che sta tagliando

Ieri sera la figlia e una nipote hanno trovato Ilario Buccio travolto al torace da un albero. Il colpo già nel pomeriggio.

(red.) E’ stato trovato senza vita a terra e sotto il peso di un albero che stava tagliando. E’ il tragico epilogo occorso ieri, martedì 25 febbraio, a un uomo di 84 anni residente a Ponte Caffaro, al confine tra la Valsabbia e il lago d’Idro, nel bresciano. In quella posizione lo hanno rinvenuto la figlia e una nipote che erano andati a cercarlo nella prima serata nel momento in cui l’uomo non rispondeva al cellulare e non era nemmeno tornato a casa per cena. Sembra che l’anziano, Ilario Buccio, come era solito spesso fare, abbia raggiunto nel primo pomeriggio il terreno di sua proprietà in via dei Quadri, verso il lago d’Idro, per tagliare della legna.

Ma a un certo punto, una delle piante sulle quali stava lavorando con una motosega elettrica sarebbe rimasta impigliata tra i rami. Quindi, con un uncino si sarebbe avvicinato per spingere e liberare quel tronco, che però gli è finito addosso colpendolo al torace. Nei minuti e nelle ore successive, i congiunti – l’uomo era vedovo – hanno provato più volte a contattarlo al telefono, ma senza risultato. Così avevano raggiunto la sua abitazione, ma nemmeno lì era presente. Hanno fatto tristemente centro quando, ormai intorno alle 20, sono giunte all’appezzamento di terreno in montagna.

Dopo averlo notato in quella posizione, hanno subito attivato i soccorsi facendo muovere l’elicottero, l’automedica, un’ambulanza da Ponte Caffaro e i vigili del fuoco da Storo. Ma per l’84enne non è rimasto altro da fare che constatare il decesso, probabilmente avvenuto già nel corso del pomeriggio. Della ricostruzione si sono occupati i carabinieri di Bagolino e Sabbio Chiese che hanno portato il magistrato a disporre subito il nulla osta per la consegna della salma ai familiari.

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