Gavardo, è ai domiciliari ma va in pizzeria: 42enne arrestato

Un marocchino è finito nei guai. Era tra i pochi clienti (visto il Coronavirus) in questo momento nelle attività.

(red.) Quella sua uscita da casa, dove era costretto a stare, per raggiungere una pizzeria del paese gli è stata fatale e per lui sono scattate le manette. E’ quanto successo nelle ore precedenti a mercoledì 26 febbraio a Gavardo, in Valsabbia, nel bresciano, quando un 42enne marocchino si è seduto a uno dei tavoli dell’attività commerciale per gustarsi una pizza.

In questo periodo di contagi da Coronavirus i ristoranti e pizzerie possono restare aperti, ma molti preferiscono stare a casa. Per questo motivo ai carabinieri impegnati in un normale servizio di pattuglia non è stato difficile notare tra i pochi clienti quel nordafricano con un passato non positivo. Infatti, era stato costretto ai domiciliari per scontare 2 anni e otto mesi di reclusione dopo una serie di condanne per spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.

Nel momento in cui è stato beccato e identificato, per lui è scattato l’arresto, poi convalidato dal giudice nel rito per direttissima. Gli è stata revocata la possibilità di scontare la pena in abitazione e quindi condotto in carcere a Canton Mombello a Brescia.

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