Roé Volciano, lampeggiante verso la discoteca per saltare la coda

Un giovane albanese si era presentato al "Plaza" con il segno distintivo delle forze dell'ordine comprato online.

(red.) Per quanto ha commesso potrebbe essere fortunato, visto che nei suoi confronti potrebbe non esserci alcun processo e rientrare tutto nella normalità. Al centro della vicenda c’è un giovane albanese residente sul lago di Garda che nel secondo fine settimana di gennaio aveva deciso di trascorrere una serata nella discoteca “Plaza”. Ma voleva evitare di fare la coda all’ingresso e soprattutto di pagare il biglietto e quindi aveva provato un trucco.

Attraverso internet, come ha ammesso lui stesso, si è procurato un lampeggiante tipico delle forze dell’ordine e che quella sera ha sfoggiato posizionandolo sul tettuccio della sua Audi. Peccato per lui che quello fosse un fine settimana di controlli da parte dei carabinieri della compagnia di Salò, anche a quel locale. Intercettato, si è sentito dare del collega da chi lo aveva fermato, ma non è passato molto tempo prima che venisse bloccato.

Ha ammesso di aver acquistato quell’oggetto solo per saltare la coda verso la discoteca di Roé Volciano e la vicenda, registrata dai militari, è poi finita sulla scrivania del pubblico ministero di turno. E questo avrebbe chiesto di archiviare il caso e non procedere con le indagini appurato che si sarebbe trattato di un peccato veniale. Anche se approfittare di segni distintivi delle forze dell’ordine senza alcun motivo è ritenuto un reato.

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