Sellero, peculato e truffa: chiesti 2 anni e 8 mesi per l’ex segretario

Alla sbarra c'è Fabrizio Andrea Orizio, 69 anni, accusato di rimborsi "gonfiati" per 25mila euro quando lavorava come funzionario pubblico in Valcamonica.

Sellero. Gli viene contestato un’appropriazione indebita di 25mila euro di denaro pubblico, messa a segno in quattro anni di mandato. Alla sbarra è finito Fabrizio Andrea Orizio, 69enne ex segretario, direttore generale, responsabile dei servizi di amministrazione generale e responsabile del servizio finanziario dell’Unione dei Comuni della Valsaviore, nonché segretario e responsabile del servizio finanziario del Comune di Sellero (Brescia), in servizio tra luglio del 2014 ed ottobre del 2018.
Per lui il pm Donato Greco ha chiesto una condanna a due anni e 8 mesi di reclusione, per le accuse di peculato e truffa.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Orizio avrebbe “gonfiato” rimborsi spese per viaggi ed altre presunte attività svolte durante il suo mandato, spese per le quali mancherebbero le pezze giustificative.
Il 69enne avrebbe avuto, secondo l’accusa, gioco facile, firmando lui stesso la documentazione che poi dava via libera all’incasso delle somme.
Ma l’ex amministratore avrebbe anche, tra il 2017 e il 2018, a i Comuni presso cui prestava servizio (Lovere, Malegno, Cedegolo, Berzo Demo, Cevo, Saviore dell’Adamello e Sellero), richiesto importi maggiori di quelli effettivamente spesi per viaggi mai effettuati. Il processo è aggiornato al prossimo 9 novembre.

 

 

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