Darfo Boario, in mezza città l’acqua potabile non si può usare

Il sindaco Dario Colossi ha firmato un'ordinanza che riguarda Fucine, Pellalepre, Montecchio, Darfo, Cappellino. E inasprisce il divieto già in atto, impedendo l'impiego dell'acqua anche previa bollitura.

Darfo Boario Terme. Il sindaco “ordina agli utenti del pubblico acquedotto delle frazioni di Fucine, Pellalepre, Montecchio, Darfo, Cappellino, il divieto d’uso potabile dell’acqua proveniente dall’acquedotto comunale fino a revoca del presente provvedimento”. L’ordinanza firmata dal primo cittadino Dario Colossi il 5 agosto vieta in mezza cittadina ogni tipo di impiego alimentare dell’acqua erogata dall’acquedotto, stringendo le maglie di un’altra simile firmata a giugno che consentiva però l’uso dell’acqua previa bollitura.
Il motivo? “Col perdurare della crisi idrica delle sorgenti e degli interventi di emergenza in atto per garantire l’approvvigionamento in rete si è evidenziato – a seguito dei monitoraggi di routine – il supero di alcuni parametri di riferimento”. Insomma, le analisi fatte effettuare dal comune hanno riscontrato problemi che non possono essere risolti con la bollitura.
Respirano, per il momento, Capo di Lago, Corna, Boario, Erbanno, Gorzone e Angone. I tecnici dell’Ats Montagna effettueranno altre analisi nei prossimi giorni e altrettanto farà il comune che vuole tenere la situazione sotto controllo, in attesa di mettere a punto interventi strutturali sull’acquedotto.

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