Temù, addio a Martino Zani: nel 1984 accolse Papa Wojtyła sull’Adamello

E' spirato giovedì 4 agosto nel paese camuno. Per oltre 30 anni aveva gestito il rifugio della Lobbia Alta dove si erano fermati Giovanni Paolo II e il presidente della Repubblica Sandro Pertini.

Temù. E’ spirato all’età di 91 anni, giovedì 4 agosto, a Temù (Brescia), suo paese di origine e dal quale non si era mai allontanato, Martino Zani, divenuto famoso perchè, il  16 luglio 1984, accolse al rifugio della Lobbia Alta Papa Giovanni Paolo II e il presidente della Repubblica Sandro Pertini, che trascorsero insieme una giornata sulle montagne dell’Adamello, in Vallecamonica.

Zani, dopo aver gestito per oltre 30 anni il rifugio, insieme con la sua famiglia, la moglie Carla Sandrini e i figli Franco e Lino, quest’ultimo autore del libro “Era santo era uomo”, riferita alla propria amicizia con il santo pontefice, si era ritirato nel 2001 ed il “suo” rifugio era stato poi ristrutturato e riaperto con il nome di “Ai caduti dell’Adamello”. Il funerale è fissato sabato 6 agosto alle 10,30 nella chiesa parrocchiale di Temù.

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