Montecampione, un Patto Territoriale da 13 milioni di euro

Regione, comune di Artogne e comunità montana investono per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del Comprensorio di Montecampione-Bassa Valle Camonica. Tre gli interventi infrastrutturali sugli impianti 'Dosso delle Beccherie', 'Secondino-Monte Splaza' e 'Longarino-Monte Splaza'.

Milano. Via libera da Regione Lombardia alla proposta di ‘Patto Territoriale’ per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del Comprensorio di Montecampione-Bassa Valle Camonica, in provincia di Brescia. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni, Massimo Sertori.
Un “Patto” da 13 milioni. “Con questo atto”, spiega l’assessore Sertori, “Regione Lombardia aderisce alla proposta di patto territoriale presentata dal soggetto capofila, comune di Artogne, denominata ‘Patto Territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio sciistico di Montecampione-Bassa Valle Camonica in provincia di Brescia’. Proposta finalizzata alla realizzazione di tre interventi infrastrutturali strategici per il comprensorio quali la sostituzione/realizzazione degli impianti ‘Dosso delle Beccherie’, ‘Secondino-Monte Splaza’ e ‘Longarino-Monte Splaza’”.
Gli interventi per la realizzazione della proposta di Patto territoriale del comprensorio di Montecampione ammontano a 13.165.900 euro. Il Comune di Artogne e la Comunità Montana di Valle Camonica concorreranno al cofinanziamento per una quota pari ad euro 5.682.950 euro. Mediante la proposta di Patto Territoriale, il partenariato richiede a Regione Lombardia un cofinanziamento della restante quota per un totale di 7.482.950 euro.

Contro spopolamento e destagionalizzazione. In generale l’obiettivo della proposta è promuovere uno sviluppo economico, ambientale e sociale dei territori coinvolti, che si coniughi con gli obiettivi legati al contrasto allo spopolamento delle aree montane e alla destagionalizzazione delle presenze turistiche. Il Patto è frutto di un percorso concertativo e sinergico portato avanti dagli Enti locali che ha definito le strategie e le esigenze del territorio, al fine di raggiungere l’obiettivo di perseguire lo sviluppo socioeconomico del Comprensorio.
I territori coinvolti.  Il Patto Territoriale prevede la partecipazione dei Comuni di Artogne, Darfo Boario Terme, Gianico, Pian Camuno, Rogno e della Comunità Montana di Valle Camonica.  “Si tratta di un’importante opportunità per incrementare l’attrattività turistico-sportiva di un comprensorio dalle interessanti potenzialità che”, ha sottolineato il sottosegretario regionale a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi, “andrà anche a tutto vantaggio del portfolio sciistico regionale. Un’offerta complessiva che assumerà particolare rilevanza in occasione dei Giochi a Cinque cerchi in programma sulle nostre montagne fra quattro anni, quando le attenzioni degli appassionati di sport invernali di tutto il mondo saranno rivolte sulla Lombardia”.

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