Sonico, le fiamme distruggono 40 ettari di bosco

Non ancora cessato l'allarme in Valcamonica dove ad alimentare le fiamme concorrono la siccità e il vento. Giovedì al lavoro una trentina di addetti, cinque elicotteri e tre canadair.

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(red.) Non sono ancora terminate le operazioni di spegnimento del vasto rogo divampato mercoledì a Sonico (Brescia), in località Villincampo, non lontano dal sito archeologico del Coren delle Fate e che finora ha divorato 40 ettari di terreno.
Sul posto una trentina di operatori tra vigili del fuoco e protezione civile, supportati da cinque elicotteri della Regione e da tre canadair che hanno sorvolato a lungo i cieli della Valcamonica.
Il rogo, di probabile matrice dolosa, è scaturito in un castagneto, espandendosi poi rapidamente, a causa della siccità e del vento, su due versanti: in direzione di Edolo e della Val Rabbia.

Secondo i tecnici, a causa del sottobosco molto secco e della brezza, focolai e fumaioli dureranno ancora giorni. L’allarme dunque non è ancora cessato e l’allerta rimane alta.

 

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