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Sacerdoti bresciani intossicati dal monossido a Siena

Don Ermanno Magnolini, 68 anni, parroco di Berzo e di Monte Berzo, e don Oscar Ziliani, 56 anni, parroco di Vezza e di Incudine, colti da malore mentre si trovavano in Toscana per un periodo di riposo. Sono ricoverati a Grosseto in camera iperbarica.

(red.) Intossicati dal monossido di carbonio mentre stavano trascorrendo un periodo di riposo in Toscana.
E’ quello che è accaduto a due sacerdoti bresciani, Don Ermanno Magnolini, 68 anni, parroco di Berzo e di Monte Berzo, e don Oscar Ziliani, 56 anni, parroco di Vezza e di Incudine, che si trovavano in una casa parrocchiale a Quercegrossa, provincia di Siena.
I due preti sono stati soccorsi attorno a mezzogiorno di martedì 11 dicembre e ricoverati all’ospedale Misericordia a Grosseto, dove sono sottoposti a trattamento con camera iperbarica.
All’origine della grave intossicazione il cattivo funzionamento della stufa.
Secondo quanto si apprende, don Ermanno sarebbe in condizioni critiche.
La notizia del malore che ha colto i due sacerdoti si è presto diffusa in Alta Vallecamonica, suscitando l’apprensione delle comunità locali, molto legate ai due religiosi.

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