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Cedegolo, treno deragliato: la massicciata sotto la lente

Monitoraggio della parete rocciosa dalla quale si è staccato il grosso masso che ha causato l'incidente ferroviario di martedì.

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(red.) Dopo il deragliamento del treno sulla Brescia- Edolo avvenuto martedì all’alba all’altezza di Cedegolo, mentre procedono i lavori per il ripristino della linea ferroviaria, che si annunciano impegnativi, è stato disposto il monitoraggio della parete rocciosa da cui si è distaccato il grosso macigno che è poi caduto sui binari.
Obiettivo è quello che non si verifichino nuovi distacchi di materiale e permettere ai tecnici di lavorare in condizioni di sicurezza, in un ambiente angusto e con difficoltà di manovra. I dati raccolti verranno poi analizzati dai geologi che decreteranno lo stato di salute della parete.

Ancora da estrarre il grosso masso che si è incastrato sotto la motrice e per frantumare il quale dovranno essere effettuate delicate operazioni di sollevamento del mezzo incidentato. Una ventina le persone che, in questi giorni, sono al lavoro sulla linea.
La Procura di Brescia ha intanto disposto il sequestro della tratta ferroviaria e della galleria coinvolta nel sinistro, mentre è stato aperto un fascicolo (senza indagati, per il momento) in cui è ipotizzato il reato per pericolo di disastro ferroviario colposo.

 

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