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I profughi afghani di Edolo sono partiti per Bologna

In una caserma del capoluogo emiliano completeranno le procedure per lo status di rifugiati. In settimana arriverà in Valcamonica un altro centinaio di persone dei 4.890 collaboratori dell'Italia fuggiti da Kabul con il nostro ponte aereo.

(red.) Sono partiti sabato pomeriggio verso le 16 dalla base logistica dell’esercito di via Porro a Edolo e sono già arrivati nella caserma alla periferia di Bologna, da dove tra qualche tempo saranno smistati nelle loro nuove destinazioni, dopo che avranno completato le procedure per la pratica che farà loro ottenere lo status di rifugiati.
E’ durata una settimana esatta la permanenza dei 104 cittadini afghani, tra i quali ci sono anche 35 bambini, profughi nel nostro Paese dopo la presa del potere da parte dei taleban a Kabul. Si sono fermati in Valcamonica da sabato a sabato, visitati, curati e accolti con solidarietà dai cittadini bresciani.
Ora sono in arrivo altre famiglie, un centinaio di persone, giunte in Italia con gli ultimi voli del ponte aereo che ha salvato 4.890 collaboratori della nostra base diplomatica e dei nostri soldati di stanza in Afghanistan con le loro famiglie.
Nel frattempo il personale della base comandata dal colonnello Leonardo Mucciacciaro bonificherà e sistemerà i locali.

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