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Vezza d’Oglio, i malesseri? E’ stata l’acqua

Le analisi di laboratorio effettuate su diversi punti dell'acquedotto hanno evidenziato la contaminazione da microorganismi di origine animale.

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(red.) I malesseri gastrointestinali accusati da residenti e turisti a Vezza d’Oglio, nel bresciano, sono imputabili all’acqua dell’acquedotto pubblico.

Queste le conclusioni delle analisi di laboratorio effettuate dai tecnici dell’Ats Montagna su diversi campioni prelevati in vari punti delle condutture pubbliche.

A contaminare l’acqua sono stati microorganismi di origine animale ed è quindi stata emessa un’ordinanza che suggerisce ai cittadini di bollire l’acqua per l’uso alimentare e domestico. Nel frattempo, sono state chiuse le fontane pubbliche cittadine.
Nuovi campionamenti verranno effettuati nei prossimi giorni per verificare che l’acqua rispetti i parametri di legge.

Nel futuro è previsto che, per evitare che la situazione possa ripetersi, le vasche di captazione delle acque vengano  dotate di attrezzature in grado di rendere l’acqua sempre sicura per il consumo alimentare, anche al verificarsi di eventi come quelli legati al maltempo delle scorse settimane che hanno influito sulla potabilità della stessa.

 

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