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Rete ospedali Valcamonica, dall’Asst 21 milioni di euro di investimenti

Potenziamento di quelli di Edolo ed Esine e si punta anche su Darfo, Breno, Pisogne, Ponte di Legno e Cedegolo.

(red.) La Valcamonica, dal punto di vista sanitario, è pronta a rinnovarsi nella rete territoriale delle strutture ospedaliere tra ampliare quelle esistenti e realizzarne di nuove. Si tratta di un piano, formulato dal direttore generale dell’Asst Maurizio Gallavotti, per circa 21 milioni di euro. L’importo punta a potenziare e allargare gli ospedali di Esine ed Edolo e puntare sulla rete formata da Darfo Boario Terme, Breno, Pisogne, Ponte di Legno e Cedegolo.

Tutto questo è contenuto in uno studio di fattibilità, di cui riporta anche il Giornale di Brescia, già presentato alla Regione Lombardia e che deve essere ammesso in base ai finanziamenti per il piano sanitario dal 2021 al 2028. Si parla di una nuova struttura territoriale a Pisogne, su terreno comunale, per un importo di 4 milioni di euro, ristrutturare edifici per circa 5 milioni a Darfo, altri 2,7 milioni di euro a Breno e poco più di un milione di euro a Ponte di Legno. Sarà spostata anche la sede di Cedegolo e in programma c’è anche la ristrutturazione delle ex scuole per 2,4 milioni, una struttura di degenza a Esine per circa 3 milioni e altri 2 milioni e mezzo su Edolo.

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