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Gran Fondo Gavia Mortirolo, domenica su strade senza automobili

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(red.) E’ tutto pronto in casa Gs Alpi per la Gran Fondo Gavia & Mortirolo, la manifestazione ciclistica in programma domenica 27 giugno. Sabato alle 9 scatta la verifica delle tessere e la consegna dei primi pacchi gara che proseguirà anche nel pomeriggio (dalle 14,30 alle 19,30).
“Abbiamo effettuato l’ultimo sopralluogo del percorso – spiega il patron dell’evento Vittorio Mevio – e posso dire che, a parte un chilometro in salita da Ponte di Legno verso il Gavia che è un po’ deteriorato, i ciclisti domenica pedaleranno su strade da sogno. Anche il manto stradale sulla dorsale del Mortirolo è perfetto dopo che, con l’ausilio di una spazzatrice, abbiamo ripulito la carreggiata dagli aghi di pino fino a Trivigno. Stanotte sulla zona si è abbattuto un violento temporale ma, dai primi rilievi, posso dire che non si registrano problematiche particolari sul percorso.
Il valore aggiunto di questa sedicesima edizione sarà, come sempre, il percorso di gara che – per un’intera domenica – sarà quasi completamente interdetto alla circolazione di auto e moto. Questo permetterà ai ciclisti di pedalare sulle salite leggendarie del Giro d’Italia senza preoccuparsi dei rischi legati al traffico. Al resto penserà un’autentica task-force dedicata alla sicurezza formata da diciassette scorte tecniche, dodici moto della Polizia stradale e circa 150 volontari collocati lungo tutto il percorso.
Dopo l’edizione 2020 annullata per Covid, si riparte dal successo del 2019 di Tommaso Elettrico tra gli uomini (davanti a Zen e Malaver) e di Giuseppina Michela Bergozza tra le donne (sul podio anche Chiodi e Passuti). Ma, come ama ripetere Vittorio Mevio, “l’aspetto agonistico riveste un’importanza marginale perché nelle nostre gare la cosa più importante è lo spirito di condivisione e la passione per la bicicletta che accomuna tanta gente”.

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