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Autostrada Vt e treni a idrogeno Bs-Edolo tra i riflettori nazionali

4 anni e mezzo di lavoro per il raccordo da Concesio verso Lumezzane. Valcamonica prima realtà italiana a idrogeno.

(red.) Quella di ieri, mercoledì 23 giugno, è stata una giornata importante a livello nazionale sul fronte delle opere e infrastrutture che arriveranno nella nostra provincia di Brescia. In primis, il raccordo autostradale della Valtrompia che è stato uno degli elementi centrali del question time ieri all’indirizzo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini. E’ emerso che per il raccordo da Concesio a Sarezzo ci vorranno almeno quattro anni e mezzo di lavoro, quindi con la consegna prevista tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Lo stesso ministro ha anche confermato che il 17 giugno Anas ha consegnato il cantiere all’impresa Salc Salini che dovrà occuparsi dei lavori.

Ed è già stato completato il campo base a Codolazza, tra Concesio e Villa Carcina. Si sta formando anche l’area di cantiere da dove partirà lo scavo della galleria naturale da 6,7 chilometri verso il Termine di Lumezzane. Gli svincoli principali saranno quelli di Concesio, Codolazza, Sarezzo e Lumezzane, ma ci sarà anche la galleria artificiale di San Vigilio, il viadotto Mella nord, la galleria naturale di Villa Carcina, le due gallerie svincolo da Sarezzo verso Brescia e al contrario, il ponte sul torrente Faidana e i viadotti Valgobbia.

L’altra opera al centro della presentazione di ieri, stavolta in commissione Attività produttive alla Camera dei Deputati, è il treno a idrogeno sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo che fa parte del Pnrr nazionale. A presentare il progetto è stato il direttore generale di Fnm e amministratore delegato di Trenord Marco Piuri sottolineando come la Valcamonica diventerà la prima realtà italiana con questa nuova tecnologia. Saranno treni alimentati a idrogeno attivi dal 2023 sulla linea non elettrificata e si punterà anche su centrali per la produzione di idrogeno. In tutto si parla di un investimento da 300 milioni di euro.

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