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Coronavirus, preoccupa la Valcamonica. A Edolo sindaco pensa a zona rossa

Dopo la festa di compleanno per un bambino dell'asilo e gente che non rispetta le regole, sta avanzando l'ipotesi.

(red.) Due delle 10 vittime registrate ieri, giovedì 22 aprile, in tutta la provincia di Brescia e a causa o con la presenza del Covid-19, sono della Valcamonica. E proprio in valle nell’arco di tre giorni sono stati comunicati undici decessi. Ecco perché la situazione del contagio, nonostante nel bresciano stia decisamente migliorando, è critica in Valcamonica. Soprattutto tra i Comuni dell’alta valle.

E la situazione più preoccupante si sta vivendo a Edolo, il paese in cui, dopo una festa di compleanno organizzata per un bambino, ha visto chiudere un asilo. Di conseguenza, un centinaio di bambini sono costretti all’isolamento e tra loro, così come per i genitori che hanno avvertito qualche sintomo, è scattato lo screening di massa.

In questo scenario il sindaco Luca Masneri sta persino pensando a istituire una zona rossa comunale, chiudendo tutte le attività per qualche giorno. Questo, perché nei prossimi giorni si attende un aumento dei nuovi casi positivi e al primo cittadino arrivano segnalazioni di gente che non rispetta le regole.

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