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Coronavirus a Brescia, preoccupa la Valcamonica: qui metà degli ultimi decessi

12 vittime registrate ieri, di cui 5 in valle. In un giorno i ricoveri nelle strutture camune aumentati di una ventina.

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(red.) Guardando da qualche settimana precedente a mercoledì 21 aprile la situazione dei contagi da nuovo coronavirus in provincia di Brescia emerge ormai come la curva sia in continua discesa, con il calo di conseguenza anche dei ricoveri all’interno degli ospedali. Ma sul territorio si sta monitorando quando sta accadendo in Valcamonica. Al momento è il territorio più colpito, tanto che l’Ats della Montagna, gestore della situazione sanitaria in valle, segnala come i ricoveri, invece di diminuire come nel resto della provincia, siano aumentati di una ventina nell’arco di un giorno, arrivando a 117.

E il monitoraggio camuno è preoccupante anche per quanto riguarda i decessi, visto che sono la metà di quelli totali registrati in provincia nelle ultime 24 ore, martedì 20 aprile. Cinque sono le persone che hanno perso la vita, a causa o con la presenza, per il Covid. Con le dodici vittime registrate ieri si sale a 4.276 dall’inizio dell’emergenza. Di questi, un 74enne di Roncadelle, un 77enne di Vallio Terme, una 79enne di Cortefranca, una 94enne di Odolo, una 83enne di Bedizzole, una 70enne di Brescia e un 73enne di Tignale.

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