Quantcast

Adamello, dal ghiacciaio Mandrone si studia il clima negli ultimi 300 anni

L'attività dal 6 aprile per tre settimane. E' uno studio mai effettuato prima d'ora tra le Alpi italiane.

(red.) A partire dal prossimo 6 aprile e per tre settimane il ghiacciaio Mandrone, sull’Adamello, in Valcamonica, sarà interessato dalla più ampia attività di estrazione che le Alpi italiane abbiano mai visto prima. Si tratta del progetto “Adamello 270-Il futuro nel passato” che prevede un carotaggio profondo 270 metri e da analizzare per studiare il clima e la storia ambientale nel corso dei secoli. Come detto, il 6 aprile si inizierà ad allestire il campo base, poi la preparazione e quindi la vera e propria perforazione.

Il risultato sarà una “carota” di ghiaccio che verrà studiata e misurata all’interno dell’EuroCold Lab dell’Università di Milano Bicocca per ricostruire fino agli ultimi 300 anni del clima sulle Alpi. Il progetto è stato presentato ieri, mercoledì 31 marzo, nella sede della Comunità montana della Valcamonica a Breno con la Regione Lombardia, la Fondazione Lombardia per l’Ambiente, la stessa Università Bicocca, il Politecnico di Milano, Land & Cogeo, Edison, Valcamonica Servizi e Acqua Surgiva e il Comune di Saviore dell’Adamello.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.