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Ponte di Legno festeggia i 50 anni dalla sua rinascita

Si preparano le celebrazioni per ricordare la ricostruzione del centro camuno dopo il bombardamento austriaco del 1917. Con un convegno giovedì 29 luglio 2021 e un grande evento il 31.

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Ponte di Legno bombardamento austriaco 1917 Pontedilegno

(red.) Durante la Prima Guerra Mondiale l’abitato di Ponte di Legno in alta Valle Camonica fu quasi completamente distrutto da un bombardamento austriaco, avvenuto il 27 settembre 1917. La cittadina venne ricostruita negli anni successivi, con il concorso di molti enti pubblici e di numerosi finanziatori privati. La rinascita venne celebrata ufficialmente con un’inaugurazione il 31 luglio 1921. Le ferite di quel periodo storico, rimarginate nel corso del tempo e ormai impercettibili agli occhi dei visitatori, rimangono oggi solamente nella memoria documentaria e fotografica del periodo.

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Elena Veclani, presidente della Pro Loco Ponte di legno: “Già nel 2017, in occasione del centenario del bombardamento del 27 settembre 1917, la comunità di Ponte di Legno aveva promosso diverse attività a memoria dell’evento. La stessa la Pro Loco Ponte di Legno aveva inaugurato un percorso QR Code intitolato “Pontedilegno bombardata e risorta’ contenente immagini del contesto urbano prima, dopo e durante quel terribile bombardamento. In occasione della nuova ricorrenza il nostro ente si è posto come coordinatore per ricordare alla comunità la fatidica data del 31 luglio 1921, nella quale il centro abitato venne ufficialmente inaugurato a seguito della ricostruzione. Per l’occasione abbiamo costituito il comitato ‘Pontedilegno paese rinato (1921-2021)’ che ha come obiettivo l’elaborazione del programma di commemorazione. Per la parte di studio, che troverà la sua espressione in un convegno, sono stati coinvolti l’Università degli Studi di Brescia e la Società Storica e Antropologica di Valle Camonica. Contemporaneamente stiamo definendo i dettagli di un grande evento legato all’inaugurazione di Ponte di legno che si svolgerà proprio nel cuore del centro storico il 31 luglio prossimo”.

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Il 31 luglio 1921, durante una solenne cerimonia che coinvolse rappresentanti istituzionali, l’intera popolazione e i numerosi villeggianti, veniva inaugurato il borgo ricostruito di Ponte di Legno, a poco meno di quattro anni dalla sua completa distruzione, avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale. In occasione del centenario della simbolica cerimonia inaugurale, il convegno organizzato per giovedì 29 luglio 2021 vuole essere un momento di riflessione e di confronto interdisciplinari che, inquadrando il caso in una prospettiva nazionale, anche attraverso il confronto con altre analoghe esperienze coeve, approfondisca il tema della rinascita di Ponte di Legno dopo la Grande Guerra, preludio alla sua trasformazione da tipico borgo alpino a centro turistico di primaria importanza nel panorama sovranazionale.

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Ivan Faiferri, presidente della Società Storica e Antropologica di Valle Camonica: “Il centenario delle celebrazioni per la inaugurazione di Ponte di Legno, dopo il bombardamento che la distrusse durante la Prima Guerra Mondiale, rappresenta un’occasione sotto molti punti di vista. In primo luogo si tratta di un evento per rafforzare la memoria collettiva della comunità, coinvolgendo la popolazione dalignese negli eventi che verranno realizzati quest’estate. Inoltre, dato che alla base delle celebrazioni ci sarà un solido lavoro di ricerca storica, si tratta di un’opportunità per investire  nella cultura, integrando l’attività di studio con applicazioni economiche, come l’avvio di un circuito di visite guidate con operatori professionisti e il lancio di una piattaforma digitale per presentare ad un pubblico molto più vasto i documenti d’archivio che raccontano la storia di questo evento. Ci auguriamo che la celebrazione del centenario della ricostruzione del paese dopo la sua distruzione durante la guerra possa dare un messaggio di speranza e coincidere con la ricostruzione simbolica che attende l’Italia dopo il difficile anno trascorso”.

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Carlotta Coccoli, docente di restauro architettonico, Università degli Studi di Brescia: “Il caso di Ponte di Legno è stato fino a questo momento trascurato dalla pur ampia serie di studi dedicati alla ricostruzione che interessò le regioni dell’Italia nordorientale dopo la Grande Guerra. D’altra parte dalla lettura dei documenti storici emerge come già nel primo dopoguerra stentarono a partire le iniziative del governo per avviare la ricostruzione nella provincia di Brescia. Un ruolo di primo piano lo ebbero invece le autorità locali in uno sforzo collettivo che portò, a poco meno di quattro anni dalla sua completa distruzione, alla simbolica inaugurazione del borgo ricostruito. L’obiettivo del convegno, che raccoglie nel comitato scientifico studiosi ed esperti di università, enti culturali e istituzioni bresciani e nazionali, è quello di promuovere la riflessione e il confronto interdisciplinari che inquadrino il caso in una prospettiva nazionale e internazionale”.

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Il comitato per le celebrazioni coinvolge i seguenti enti.
– Pro Loco Ponte di Legno (coordinamento)
– Comune di Ponte di Legno
– Commissione biblioteca Ponte di Legno
– Gruppi Alpini di Ponte di Legno
– Corpo Musicale di Pezzo
– Università degli Studi di Brescia
– Società Storica e Antropologica di Valle Camonica
– Pontedilegno Mirella Cultura

Il convegno coinvolge i seguenti enti.
– Società Storica e Antropologica di Valle Camonica (segreteria organizzativa)
– Università degli Studi di Brescia (coordinazione)
– Pontedilegno Mirella cultura
– Pro Loco Ponte di Legno
– Commissione biblioteca Ponte di Legno
con il patrocinio di:
– Ateneo di Brescia
– Comune di Ponte di Legno
Informazioni: www.ssavalcam.it | Convegno 2021: Guerra e ricostruzione.

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