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Darfo, si rifugiano nei bagni del bar chiuso. Uno picchia i carabinieri

Cinque clienti, nonostante il bar dovesse chiudere, sono fuggiti alla vista dei militari. Uno di loro è stato bloccato.

(red.) Nei giorni precedenti a mercoledì 10 marzo un uomo di 50 anni è finito nei guai a Darfo Boario Terme, in Valcamonica, nel bresciano. Intorno alle 19 i carabinieri stavano eseguendo una serie di consueti controlli per verificare il rispetto delle misure anti-Covid, anche da parte dei locali che a quell’ora dovevano essere chiusi. Ma durante l’attività i militari si sono imbattuti in un locale che sembrava chiuso e all’interno del quale, in realtà, c’era un’addetta che ha giustificato loro di fare le pulizie.

Ma i carabinieri hanno sospettato qualcosa e sono entrati, raggiungendo i bagni. Qui, infatti, si erano rifugiati cinque clienti dopo aver visto l’arrivo delle forze dell’ordine. Uno di loro, il 50enne pregiudicato di origine siciliana, ha tentato di scappare ma è stato bloccato, non senza difficoltà, vista la sua resistenza e l’aggressione ai militari.

E’ stato quindi identificato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, con la convalida in seguito all’udienza per direttissima in tribunale a Brescia. Gli altri quattro clienti e il titolare hanno incassato solo una sanzione. Ma il locale rischia di chiudere per il mancato rispetto delle disposizioni anti-Covid.

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