Ceto, giro di vite contro l’abbandono dei rifiuti: si risale ai furbetti

Spulciando all'interno dei sacchetti lungo la statale 42 del Tonale sono emersi anche documenti riservati.

(red.) La comunità di Ceto, in Valcamonica, nel bresciano, è chiamata ad affrontare il fenomeno sempre più persistente dell’abbandono dei rifiuti lungo la statale 42 del Tonale. E addirittura si parla di un vero e proprio lancio dei sacchetti della spazzatura da parte di chi percorre in auto la strada.

Ma in questo senso l’amministrazione comunale ha deciso di adottare un giro di vite e domenica 21 febbraio, con l’aiuto dei carabinieri, si sono aperti quei sacchetti per cercare di risalire ai responsabili.

In effetti tra quei materiali c’erano anche documenti con cui si è riusciti a identificare i furbetti della spazzatura. Ora tutti i responsabili saranno sanzionati con 500 euro e incasseranno anche una denuncia penale.

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