Gianico, brucia sterpaglie e rischia di provocare maxi incendio

L'episodio giovedì ha mobilitato gli antincendio boschivi per il rischio che le fiamme raggiungessero la montagna.

(red.) L’altro pomeriggio, giovedì 18 febbraio, un uomo residente a Gianico, in Valcamonica, nel bresciano, è finito nei guai mentre bruciava delle foglie e sterpaglie all’interno del proprio terreno. A un certo punto non è più riuscito a controllare il rogo che ha intaccato un vicino castagneto fino a bruciare un centinaio di metri quadrati di area.

Tra l’altro in un momento in cui è vigente una disposizione che vieta l’accensione di qualsiasi tipo di fuoco nel paese camuno all’aperto. Le fiamme, evidenti mentre giungeva il tramonto, hanno indotto a muovere sul posto gli antincendio boschivi che hanno evitato un danno maggiore. Al termine dell’intervento l’uomo è stato segnalato ai carabinieri forestali per tutti i provvedimenti del caso.

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