Impianti sci aperti dal 15 febbraio, il bresciano si sta preparando

Via libera a Ponte di Legno-Tonale, Montecampione e Borno. Maniva in attesa: sp 345 chiusa per rischio valanga.

(red.) Dopo l’ordinanza firmata dal governatore lombardo Attilio Fontana per consentire di riaprire gli impianti di risalita e di sci da lunedì 15 febbraio, anche il territorio bresciano si sta preparando. Ma in questo senso regna l’incertezza sul fatto che possa essere decisa, come hanno chiesto anche le stesse regioni, la proroga al divieto di spostamenti tra regioni, anche se queste sono in zona gialla come restrizioni in corso da tempo.

Dal punto di vista bresciano questo vuol dire che per esempio sul comprensorio dell’Adamello Ski Ponte di legno-Tonale i bresciani e lombardi possano frequentare solo le piste lombarde e non quelle del confinante Trentino. Di certo da lunedì 15 si apriranno le piste di Temù, Ponte di Legno e Passo Tonale dove l’accesso sarà solo su prenotazione e acquisto dello skipass e l’uso della mascherina chirurgica obbligatoria.

Via libera anche agli impianti di Montecampione e Borno. Niente da fare, almeno per il momento, per il Maniva, in alta Valtrompia, a causa della chiusura della provinciale 345 dalla Pineta fino al rifugio Bonardi. Qui c’è il pericolo di una valanga che non si è staccata nemmeno con i tentativi artificiali. Si spera che possa accadere presto, in modo da pulire la carreggiata e consentire ai turisti di salire in quota per sciare.

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