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Coronavirus in Valcamonica, focolai allargati negli ospedali di Edolo ed Esine

10 pazienti e 3 operatori a Esine e 3 pazienti e 2 operatori positivi a Edolo. Questo il risultato di uno screening.

(red.) Come si temeva, si sono in parte allargati i focolai da Covid-19 divampati all’interno degli ospedali di Esine ed Edolo, in Valcamonica, nel bresciano. Subito dopo l’emersione dei primi casi positivi nei giorni precedenti a lunedì 1 febbraio tra operatori e pazienti, è stato disposto uno screening di massa a base di tamponi che hanno portato a diagnosticare altre situazioni.

In particolare, il risultato dei test diffuso nel fine settimana appena trascorso ha visto contrarre il virus 10 pazienti e 3 operatori sanitari a Esine e 3 pazienti e 2 operatori a Edolo. Tutti i pazienti positivi sono stati trasferiti all’ospedale di Esine che è il punto di riferimento Covid in Valcamonica, mentre il presidio di Edolo resta rivolto ai pazienti con altri tipi di patologie.

Per quanto riguarda gli operatori, quelli trovati positivi saranno monitorati e gli altri saranno sottoposti a tamponi rapidi. Durante queste situazioni gli spazi dei due ospedali camuni sono stati sanificati.

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