Montecampione, pericolo valanghe troppo alto: tutti sgomberati

Dopo il primo recupero di 15 famiglie, ieri si è proceduto con il resto di quelle che volevano restare in quota.

(red.) Tra la notte di martedì 5 e questa mattina, mercoledì 6 gennaio dell’Epifania, in diverse zone, anche di pianura, della provincia di Brescia è tornata a farsi vedere la neve. Ma non si segnalano disagi, visto che nella maggior parte dei casi si parla di neve mista a pioggia che non provoca problemi alla circolazione stradale. E ieri, martedì, altre precipitazioni nevose hanno raggiunto la Valcamonica. Già da giorni la località di Montecampione 1800 resta isolata dopo la chiusura della strada dai 1.200 metri di quota, così come è serrata anche la circolazione tra Campolaro e Bazena, sempre in valle.

Di fronte al rischio di valanghe, l’altro giorno, lunedì 4 gennaio, il nivologo della Provincia di Brescia ha svolto un sopralluogo confermando come resti il pericolo di slavine. Per questo motivo ieri da Montecampione 1800, dopo il primo sgombero di massa delle famiglie dalle seconde case, ieri si è proceduto anche con quelle che erano rimaste in quota.

Il pericolo di restare isolate per giorni era troppo alto e per questo motivo sono state portate tutte in sicurezza a valle. Nel momento in cui la situazione meteorologica dovesse migliorare si procederà con liberare la strada dalla neve per recuperare anche le auto rimaste parcheggiate in quota.

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