Pericolo valanghe, chiusa strada verso Montecampione 1800: 15 famiglie evacuate

Ieri mattina l'ordinanza per chi si trovava nelle seconde case. Continuano i comportamenti degli irresponsabili.

(red.) L’allarme e il pericolo di distacco di valanghe a causa del rialzarsi delle temperature e delle fitte nevicate di questi giorni di primi del 2021 durante le feste natalizie stanno preoccupando non poco soprattutto l’alta Valcamonica, nel bresciano. Tanto che, dopo l’evacuazione disposta sabato 2 gennaio per diverse famiglie tra Campolaro e Bazena, ieri, domenica 3, è stato il turno di Montecampione a 1.800 metri di quota. La strada che da Montecampione a 1.200 sale fino a 1.800 metri di altezza è stata chiusa a causa del pericolo di slavine e le abitazioni a monte, per un totale di quindici famiglie che stavano trascorrendo le vacanze nelle loro seconde case, sono state evacuate con l’aiuto della Protezione Civile.

Infatti, dal Comune di Artogne, territorio dove si trova il comprensorio sciistico ovviamente chiuso in questo periodo, è stata emessa un’ordinanza. Una situazione simile, come detto, si era già verificata l’altro giorno, sabato, quando è stata chiusa la provinciale delle Tre Valli tra Campolaro e Nodano con la disposizione ai presenti di scendere verso valle. Ieri, domenica, è stato il turno del residence Le Baite a Montecampione 1800. Ieri mattina i turisti hanno dovuto fare le valigie e lasciare le loro abitazioni di montagna, mentre altre otto famiglie, pur consci del fatto di non poter essere raggiungibili qualora la situazione peggiorasse, hanno preferito restare.

Nel frattempo, dopo un’altra forte nevicata ieri nelle due zone, oggi, lunedì 4 gennaio, il nivologo della Provincia di Brescia farà un sopralluogo per capire la situazione. Ma intanto vanno avanti alcuni comportamenti di irresponsabili. Anche ieri, domenica, qualche turista in auto ha tentato di oltrepassare le transenne che vietano l’accesso in quota e per questo motivo è stato di nuovo posizionato un muro di neve. Era successo anche sabato in Campolaro dove qualcuno aveva persino rimosso i blocchi in cemento, posizionati per il rischio valanghe, cercando di raggiungere la località di montagna.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.