Piancogno, due presepi lungo il fiume nel mirino dei vandali

La mattina di Santo Stefano l'artista ha scoperto il brutto fatto. Statuite rotte e bottiglie di alcol svuotate.

(red.) La brutta scoperta l’ha fatta la mattina di Santo Stefano, sabato scorso 26 dicembre: due presepi allestiti lungo il torrente Davine e in via Africano a Piancogno, in Valcamonica, nel bresciano, sono finiti nel mirino dei vandali. Ne dà notizia il Giornale di Brescia.

L’autore Gino Minolfi ha trovato statuette disseminate e alcune rotte, ma anche bottiglie di vino e birra svuotate nei presepi e persino la statuina di Gesù bambino lanciata sotto un’auto.

Una spiacevole scoperta per l’artista che da oltre dieci anni realizza un presepe vicino alla propria casa e da due anni anche lungo il torrente Davine. La sensazione è che i vandali siano un gruppo di giovani.

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