Esine, come il patrigno spaccia ai coetanei: 18enne ai domiciliari

Lo scorso maggio era finito in manette il compagno della madre. Stavolta a lui: hashish e marijuana ai coetanei.

(red.) Spacciatore di padre in figliastro. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri bresciani della compagnia di Breno che nelle ore precedenti a lunedì 30 novembre hanno arrestato un 18enne all’interno di un appartamento di Esine, in Valcamonica. L’intera vicenda che ha portato a comprendere come quell’abitazione fosse un punto di riferimento per lo spaccio era partita già lo scorso maggio quando le manette erano scattate per un pregiudicato straniero che aveva centinaia di grammi di cocaina.

Si trattava di uno straniero condannato a 4 anni e mezzo di reclusione che sta scontando in carcere. Ma i riflettori dei militari si sono accesi fin da subito anche sul figlio della compagna dell’uomo. Le indagini avviate in seguito hanno portato le forze dell’ordine a raggiungere quella stessa casa dove c’era della marijuana. E così si è scoperto che l’appena maggiorenne vendeva la stessa “erba” e hashish ai coetanei in giro per la valle.

Una pratica che è stata confermata anche dal cellulare del 18enne dove c’erano i contatti dei clienti. Tutti, tra loro anche minorenni, sono stati convocati in caserma e hanno confermato lo spaccio. Per il 18enne sono quindi scattate le manette e gli arresti domiciliari.

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