Ceto, tenta di estorcere denaro a coppia con foto hot. Si va in appello

L'uomo, un 57enne, è già stato condannato a sei mesi in primo grado. La vicenda risale al 2013.

(red.) Nelle settimane successive a venerdì 6 novembre per un uomo di 57 anni residente a Ceto, in Valcamonica, nel bresciano, si aprirà il processo d’appello nel quale l’imputato ha fatto ricorso contro la condanna in primo grado a sei mesi di reclusione per ricettazione. E in quell’occasione il giudice aveva anche disposto che l’uomo dovesse pagare una provvisionale di 3 mila euro alle vittime.

Nella fattispecie, marito e moglie di Angolo Terme e cui il 57enne era venuto in possesso nell’agosto del 2013 di alcuni scatti fotografici a luci rosse. Fotografie che erano state rubate dalla cassaforte della coppia in occasione di un furto.

Il 57enne aveva inviato quegli scatti con la richiesta di denaro, altrimenti le avrebbe divulgate. Ma le due vittime si erano rivolte ai carabinieri indagando e portando a identificare il responsabile, tra l’altro pregiudicato per furto. Dopo la condanna in primo grado (assolto dalla tentata estorsione), ora si aprirà anche l’appello.

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